CONIUGI TUTELATI · CONSENSUALE CON UDIENZA

Scioglimento unione civile in tribunale

La procedura consensuale con un’udienza in tribunale, per chi ha raggiunto un accordo e preferisce la soluzione meno costosa. Ti assistiamo dalla preparazione degli atti alla conclusione.

678 € complessivi per la coppia, IVA inclusa.
Acconto del 50%: 339 €. Saldo di 339 € al termine della procedura.

Guarda come funziona

Guarda il video dedicato alla procedura lenta con udienza.
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Siete d’accordo? Potete presentare una domanda congiunta.

Lo scioglimento consensuale dell’unione civile in tribunale è il percorso in cui entrambe le parti chiedono di concludere l’unione e concordano le condizioni. Coniugi Tutelati lo indica anche come procedura lenta: prevede il deposito degli atti e il passaggio in udienza secondo il calendario del tribunale competente.

“Consensuale” significa che c’è un accordo; non significa che non occorrano formalità. I professionisti verificano la documentazione, preparano il ricorso e seguono la pratica. Rispetto alla soluzione online, il costo è inferiore, ma i tempi sono generalmente più lunghi e occorre organizzarsi per la comparizione in tribunale.

È il percorso adatto a voi?

  • Entrambi volete sciogliere l’unione civile.
  • Avete raggiunto un accordo sulle condizioni.
  • Preferite il costo di 678 € a coppia.
  • Siete disponibili a partecipare all’udienza in tribunale.

Se manca l’accordo o l’altra parte non collabora, compila il questionario orientativo oppure contattaci prima di pagare: può essere necessario un percorso diverso.

Dal Comune al tribunale: come si svolge la procedura

La procedura si sviluppa in momenti distinti. La dichiarazione iniziale al Comune fa decorrere il termine di legge; il successivo ricorso introduce la domanda davanti al tribunale.

01

La dichiarazione al Comune

Il primo passaggio è manifestare la volontà di sciogliere l’unione civile davanti all’ufficiale dello stato civile. Non basta una comunicazione informale tra le parti. Le modalità e gli eventuali appuntamenti vanno verificati con il Comune competente.

02

Tre mesi per prepararsi

Dalla dichiarazione devono trascorrere tre mesi prima della domanda di scioglimento. Questo tempo può essere utilizzato per raccogliere la documentazione e definire con precisione i punti dell’accordo.

03

Ricorso, udienza e conclusione

Definiamo le condizioni, prepariamo gli atti e, trascorsi i tre mesi, depositiamo il ricorso. Segue la fissazione dell’udienza, alla quale partecipate con l’assistenza dei legali. Seguiamo poi la pratica fino al provvedimento conclusivo.

Un’udienza in tribunale, con l’assistenza dei legali

Questa soluzione prevede la partecipazione a un’udienza in tribunale. Entrambe le parti devono quindi tenersi disponibili per la data comunicata. Prima dell’appuntamento riceverete le indicazioni sui documenti da portare, sull’orario e sulle modalità di comparizione.

L’udienza serve a confermare la volontà di sciogliere l’unione civile e le condizioni concordate, secondo le verifiche richieste dal giudice. L’assistenza dei professionisti vi accompagna anche in questo passaggio: non dovete affrontarlo senza indicazioni.

Il percorso è organizzato per una udienza; eventuali rinvii, integrazioni o diverse modalità di trattazione sono disposti dal giudice. In particolare, la possibile trattazione scritta non va data per acquisita: per questa procedura occorre programmare la presenza fisica salvo diverse disposizioni dell’ufficio.

Quali documenti preparare

La lista definitiva viene fornita dopo la verifica del caso. Per iniziare, tieni disponibili:

  • documenti di identità e codici fiscali delle parti;
  • certificato o estratto dell’unione civile;
  • dati di residenza e stato di famiglia;
  • documentazione della dichiarazione resa al Comune, se già effettuata;
  • informazioni sulle condizioni concordate ed eventuali documenti economici richiesti.

Documenti leggibili e completi aiutano a evitare richieste di integrazione e rallentamenti.

Quanto tempo occorre per lo scioglimento in tribunale?

3 mesi

Dalla dichiarazione al Comune

È il termine preliminare previsto dalla legge. Non decorre dal pagamento o dall’invio del modulo di contatto. Viene spesso indicato come “90 giorni”, ma il calcolo corretto è in mesi.

4–7 mesi

Tempi indicativi dopo l’attesa iniziale

Per la procedura lenta indichiamo orientativamente 4–7 mesi dopo i tre mesi obbligatori, a documentazione completa. Il calendario dell’udienza e l’emissione del provvedimento dipendono dal tribunale competente.

Non è un termine garantito: richieste di integrazione, rinvii e carichi dell’ufficio possono allungarlo. Se la dichiarazione al Comune è già stata effettuata, verifichiamo la data per individuare quando depositare.

Preferisci evitare l’udienza e ridurre i tempi?

Scopri lo scioglimento dell’unione civile online: una procedura più semplice da gestire a distanza, senza doverti presentare fisicamente in tribunale per l’udienza nei casi compatibili. I punti dell’accordo vengono riletti in una videoconferenza registrata.

La fase conclusiva può richiedere poche settimane, indicativamente 1–1,5 mesi dopo il deposito completo degli atti. È una stima, soggetta ai tempi dell’ufficio competente. Anche scegliendo la procedura veloce restano necessari i tre mesi dalla dichiarazione al Comune.

Procedura online: 1.093 € a coppia, IVA inclusa. Ti aiutiamo a verificare quale soluzione è adatta alla vostra situazione.

Quanto costa lo scioglimento consensuale in tribunale?

678 €

Totale per la coppia · IVA inclusa

Il servizio comprende l’assistenza per entrambe le parti, il supporto per il passaggio iniziale al Comune, la preparazione e il deposito degli atti e l’assistenza in udienza e fino alla conclusione. Le attività sono definite nell’incarico dopo la verifica della situazione.

50% all’avvio, saldo alla fine

Acconto: 339 €
Il 50% per avviare la pratica, con PayPal oppure bonifico.

Saldo: 339 €
Al termine della procedura, con l’emissione del provvedimento conclusivo.

In alternativa puoi richiedere la dilazione dell’intero importo di 678 € in 12 rate senza interessi tramite Compass.

Scegli come iniziare

Se hai già individuato la procedura adatta, puoi versare il primo acconto. Se hai un dubbio sull’accordo o sulla dichiarazione al Comune, contattaci prima del pagamento.

Acconto con PayPal

339 €

Versa l’acconto del 50% per iniziare la pratica. Il saldo di 339 € è dovuto al termine della procedura, con l’emissione del provvedimento conclusivo.

Acconto con bonifico

Conto intestato a:
ACB Assotutelati Srl

IBAN:
IT18E0623003200000057442229

Importo: Euro 339

Causale:
Acconto pratica scioglimento Unione Civile in Tribunale

Saldo di 339 € al termine della procedura. Bonifico e PayPal sono alternative per versare lo stesso acconto: scegli una sola modalità.

Preferisci 12 rate senza interessi?

Grazie alla nostra partnership con Compass, puoi richiedere il pagamento del totale di 678 € in 12 rate senza interessi. È un’alternativa al pagamento in due quote: acconto del 50% e saldo.

Finanziamento soggetto ad approvazione di Compass e alle condizioni contrattuali consultabili prima della sottoscrizione.

Parliamone, prima di decidere.

Vuoi sapere quale procedura scegliere? Indicaci se siete d’accordo sulle condizioni e se avete già effettuato la dichiarazione al Comune. Ti aiutiamo a confrontare costi, tempi e disponibilità per l’udienza.

Scrivici su WhatsApp, chiama il numero verde oppure compila il modulo per essere ricontattato. Nel campo “Servizio richiesto” puoi selezionare “Scioglimento Unione Civile (Con Accordo)”.

Richiedi informazioni

FAQ: scioglimento unione civile in tribunale

È il nome con cui Coniugi Tutelati distingue la procedura consensuale con passaggio in tribunale dalla soluzione online senza udienza. Le parti sono d’accordo sulle condizioni, ma devono attendere il calendario del tribunale. Non indica una causa contenziosa tra persone in disaccordo.

Sì. Il ricorso congiunto presuppone la volontà di entrambe le parti di sciogliere l’unione e un accordo sulle condizioni. Se l’altra parte non collabora o ci sono questioni controverse, occorre valutare una trattativa oppure una procedura giudiziale diversa.

Non è prevista la fase di separazione personale propria del matrimonio. Per il percorso descritto bisogna manifestare la volontà di scioglimento davanti all’ufficiale dello stato civile e attendere tre mesi prima di presentare la domanda.

No. La dichiarazione iniziale fa decorrere il termine preliminare. Per concludere il percorso in tribunale servono poi il ricorso, la trattazione e il provvedimento conclusivo. Non basta la sola decisione di interrompere la convivenza.

No. Decorrono dalla manifestazione di volontà davanti all’ufficiale dello stato civile. Il termine legale è espresso in tre mesi e non coincide necessariamente con 90 giorni fissi. L’acconto avvia il servizio, senza far decorrere o abbreviare quel termine.

Questa procedura è organizzata con un’udienza alla quale le parti partecipano con l’assistenza dei legali. Occorre quindi prevedere la presenza di entrambi e seguire le indicazioni ricevute. Eventuali modalità diverse, inclusa la trattazione scritta, dipendono dalle disposizioni del giudice.

Il percorso consensuale descritto prevede una udienza. Non si possono tuttavia escludere rinvii, integrazioni o ulteriori attività richieste dall’autorità. Prima della data fissata ti forniremo le indicazioni necessarie e ti aggiorneremo in caso di variazioni.

La stima del servizio è di 4–7 mesi dopo i tre mesi iniziali obbligatori, con documentazione completa. La durata effettiva dipende dal tribunale, dalla data dell’udienza e dai tempi del provvedimento. Non è una scadenza garantita e può aumentare in caso di rinvii o integrazioni.

Il totale è di 678 € per la coppia, IVA inclusa. Per iniziare puoi pagare 339 € con bonifico o PayPal. Gli altri 339 € sono dovuti al termine della procedura, con l’emissione del provvedimento conclusivo. In alternativa puoi richiedere il pagamento del totale in 12 rate senza interessi tramite Compass.

La richiesta riguarda l’intero importo di 678 € ed è alternativa ad acconto e saldo. Dal pulsante dedicato accedi alla pagina del servizio e al percorso di dilazione. L’attivazione è soggetta all’approvazione di Compass e alle condizioni contrattuali consultabili prima della sottoscrizione.

La procedura con udienza costa 678 € a coppia e segue il calendario del tribunale. La soluzione online costa 1.093 € a coppia e, nei casi compatibili, consente la gestione a distanza senza comparizione fisica per l’udienza. La fase conclusiva online può richiedere poche settimane, indicativamente 1–1,5 mesi dopo il deposito completo; i tre mesi preliminari restano necessari in entrambi i percorsi.

Occorrono documenti di identità e codici fiscali delle parti, certificato o estratto dell’unione civile, dati di residenza e stato di famiglia, documentazione della dichiarazione al Comune e informazioni sulle condizioni concordate. I professionisti forniscono la lista specifica ed eventuali richieste economiche o patrimoniali per la vostra situazione.

Certamente. Puoi scrivere su WhatsApp, chiamare il numero verde 800 415 040 oppure compilare il modulo presente in questa pagina. Se non avete ancora raggiunto un accordo o non sapete quale percorso scegliere, è utile confrontarsi prima di versare l’acconto.

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