Quando due genitori non sposati hanno raggiunto un’intesa sulla gestione dei figli, possono chiedere al tribunale di formalizzarla attraverso un ricorso congiunto per l’affidamento e il mantenimento. È un percorso consensuale: entrambi condividono le condizioni da presentare.
Questa soluzione prevede un’udienza e comporta un’attesa generalmente più lunga rispetto al servizio online veloce, ma ha un costo inferiore: 678 € complessivi per entrambi i genitori. È indicata se volete contenere la spesa e potete attendere i tempi di fissazione e decisione del tribunale.
Gli accordi devono descrivere in modo concreto dove vivranno i figli, quando staranno con ciascun genitore, come contribuirete al loro mantenimento e come gestirete spese e decisioni importanti. Il riferimento è il loro interesse, tenendo conto delle esigenze della famiglia e delle risorse di entrambi.
Cosa preparare per l’avvio:
Raccogliamo la vostra intesa. Dopo l’avvio e la compilazione del questionario, esaminiamo le condizioni e i documenti. Se qualche punto è poco chiaro, vi aiutiamo a precisarlo prima di preparare gli atti.
Preparatevi a controllare e firmare il ricorso. Il legale redige il testo e ve lo invia: potete leggere le condizioni, segnalare eventuali correzioni e sottoscrivere gli atti soltanto quando rispecchiano quanto concordato.
Depositiamo presso il tribunale competente. Completate le firme, curiamo il deposito telematico e seguiamo il fascicolo. La preparazione può essere gestita a distanza; l’udienza è invece prevista in presenza, con la vostra partecipazione e l’assistenza del legale.
Confermate gli accordi davanti al giudice. Durante l’udienza il giudice può chiedere chiarimenti sulle condizioni e sulla situazione dei figli. Dopo gli adempimenti necessari viene emesso il provvedimento che vi comunicheremo.
In determinati casi il giudice può disporre modalità diverse, compresa la sostituzione dell’udienza con note scritte quando consentita. Non è un’esenzione garantita: fino a diversa comunicazione occorre organizzarsi per partecipare.
SENZA SORPRESE
Valutate la procedura veloce per genitori non sposati, tutta online e senza udienza in tribunale, previa verifica dei requisiti. I tempi indicativi vanno da poche settimane a circa un mese e mezzo dalla trasmissione completa della pratica, con un costo di 1.093 €.
È il percorso da approfondire se la priorità è ridurre l’attesa e gestire gli adempimenti a distanza. Le tempistiche effettive dipendono dall’ufficio competente e non costituiscono un termine massimo garantito.
Il totale per la coppia di genitori è di 678 € IVA e spese incluse. La formula in due rate prevede 339 € di acconto, pari al 50%, e 339 € di saldo all’emissione del provvedimento. Puoi anche richiedere il finanziamento del totale.
Il pulsante permette di pagare direttamente i 339 € di acconto necessari per avviare la procedura con udienza. Il saldo di altri 339 € è dovuto all’emissione del provvedimento.
Preferisci un bonifico? Chiedici le coordinate bancarie prima del pagamento: ti comunicheremo intestatario, IBAN e causale della pratica. Anche questa modalità consente di versare 339 € all’inizio e 339 € all’emissione del provvedimento.
Scrivi su WhatsApp o chiama il numero verde 800 415 040.
Tramite la partnership con Compass puoi richiedere la dilazione di 678 € in 12 rate senza interessi. È un’alternativa alla formula acconto e saldo.
Per questa modalità occorre un conto corrente bancario, esclusi BancoPosta e Postepay. La richiesta è soggetta all’approvazione del finanziatore; importi, scadenze e condizioni sono disponibili prima della sottoscrizione.
Sarai ricontattato da un nostro consulente che ti fornirà tutte le informazioni necessarie per la separazione. Sarai libero di decidere se proseguire con noi o meno.
Se preferisci puoi chiamare direttamente il nostro servizio clienti.
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I costi delle procedure sono indicati chiaramente senza sorprese
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È utile presentare un’organizzazione concreta: giorni ordinari, fine settimana, festività e vacanze, con modalità di accompagnamento sostenibili. Un’indicazione generica può generare incertezze nell’applicazione; il legale vi aiuterà a rendere comprensibile l’intesa.
La precedente convivenza non è il criterio decisivo. Il percorso riguarda la regolamentazione dei rapporti con i figli e richiede un accordo tra i genitori. Il legale verifica la situazione familiare e gli atti necessari per proporre la domanda.
Sì. È importante distinguere il contributo ordinario dalle spese ulteriori, indicando ripartizione, eventuale necessità di accordo preventivo e modalità di rimborso. Le clausole vengono valutate anche alla luce delle indicazioni applicabili presso l’ufficio competente.
Non accompagnateli automaticamente all’udienza. L’eventuale ascolto del minore segue regole proprie e le disposizioni del giudice. Il legale vi comunicherà chi deve presentarsi e con quali modalità, evitando di coinvolgere i figli senza necessità.
Comunicate al legale come state organizzando tempi, accompagnamenti e spese. L’attesa del provvedimento non elimina le responsabilità genitoriali. Se emergono necessità urgenti o conflitti, vanno segnalati subito per valutare iniziative adeguate.
L’agenda delle udienze e i tempi di lavorazione variano tra gli uffici. Anche completezza dei documenti e richieste di chiarimenti possono incidere. La stima media di 4–6 mesi dal deposito può quindi arrivare a circa 10 mesi in alcuni tribunali, senza rappresentare una scadenza certa.
Sì. L’intesa dei genitori è sottoposta alle verifiche previste, in particolare rispetto alla tutela dei figli. Se occorrono chiarimenti o modifiche, il legale vi spiega le richieste e vi assiste negli adempimenti successivi.
Il prezzo indicato per il servizio è complessivo per entrambi i genitori. Prima dell’incarico esaminiamo la vostra situazione e precisiamo le attività comprese, così da chiarire eventuali esigenze particolari prima dell’avvio.
Con il pagamento in due rate, il saldo di 339 € è previsto all’emissione del provvedimento. La sola fissazione dell’udienza non equivale alla conclusione della pratica. Se avete scelto Compass, valgono invece le scadenze del finanziamento.
Sì. Potete contattarci indicando le condizioni concordate e le vostre priorità su tempi e costi. Verifichiamo l’idoneità al percorso online e vi aiutiamo a confrontarlo con la procedura con udienza prima di avviare il servizio.
Le condizioni possono essere oggetto di una successiva richiesta di modifica quando ne ricorrono i presupposti. Il nuovo assetto va valutato e formalizzato con il percorso appropriato: non è sufficiente presumere che il provvedimento si aggiorni da solo.
Non si tratta di una separazione matrimoniale. La domanda riguarda affidamento, mantenimento e organizzazione della vita dei figli di genitori non sposati. È questo il contenuto degli accordi sottoposti all’autorità competente.