Analisi del caso
Ricostruiamo la situazione, individuiamo i punti di disaccordo, esaminiamo eventuali lettere ricevute e definiamo con te gli obiettivi prioritari.
Coniugi Tutelati · assistenza individuale
Non avete ancora trovato un accordo su affidamento, mantenimento o tempi con i figli? Ti assistiamo nel confronto con l’altro genitore o con il suo avvocato per cercare condizioni equilibrate, chiare e tutelanti per i figli. In questa procedura assistiamo una sola parte.
La procedura è pensata per i genitori non sposati che devono regolamentare la responsabilità genitoriale e non hanno ancora raggiunto un’intesa completa. La trattativa permette di verificare se il disaccordo può essere superato prima di iniziare una causa davanti al Tribunale.
Il nostro avvocato ascolta le tue esigenze, analizza la situazione familiare ed economica e formula una proposta all’altro genitore o al suo legale. Ogni proposta viene condivisa con te prima dell’invio: sei sempre tu a decidere se accettare, modificare o rifiutare le condizioni discusse.
La trattativa è il confronto iniziale per costruire l’accordo. Se l’intesa viene raggiunta, potrà essere formalizzata con la procedura più adatta al caso. La negoziazione assistita per l’affidamento e il mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio richiede l’assistenza di almeno un avvocato per parte e il controllo della Procura competente.
L’obiettivo è cercare un accordo sostenibile senza lasciarti solo nel confronto con l’altro genitore.
Ricostruiamo la situazione, individuiamo i punti di disaccordo, esaminiamo eventuali lettere ricevute e definiamo con te gli obiettivi prioritari.
Predisponiamo una comunicazione chiara e completa da inviare all’altro genitore o al suo avvocato, evitando formulazioni ambigue o condizioni difficili da applicare.
Gestiamo risposte e controproposte, spiegandoti gli effetti pratici e giuridici delle condizioni discusse prima di ogni decisione.
Se si raggiunge un’intesa, predisponiamo il testo finale e individuiamo il percorso corretto per renderlo efficace e tutelante per i figli.
Se il confronto non produce un risultato, riepiloghiamo i punti rimasti controversi e valutiamo con te la procedura giudiziale.
Il passaggio non è automatico: decidiamo insieme se proseguire, definiamo il nuovo incarico e scaliamo quanto già pagato per la trattativa.
I tempi dipendono dalla trattativa. Non è corretto promettere una durata identica per ogni famiglia: incidono la disponibilità dell’altro genitore, i tempi del suo avvocato, il numero dei temi da affrontare e la necessità di acquisire documenti economici o familiari.
Dopo ogni passaggio valutiamo con te se il confronto sta avanzando. Se l’altra parte non risponde o mantiene posizioni incompatibili, non sei obbligato ad attendere senza limiti: possiamo chiudere il tentativo e verificare se sia opportuno avviare il procedimento giudiziale.
Colloqui, documenti, proposte e aggiornamenti possono essere gestiti online o telefonicamente. Anche se uno dei genitori vive all’estero, possiamo esaminare il caso e verificare competenza, notifiche e modalità di formalizzazione.
Gli importi versati per la trattativa non vengono persi. Se l’altro genitore non accetta le condizioni, non risponde o non è possibile costruire un’intesa e scegli di proseguire con noi, il costo complessivo della procedura giudiziale è di 2.956 €. Gli 836 € della trattativa vengono interamente scomputati: il residuo è quindi pari a 2.120 €.
La fase di trattativa deve essere prima conclusa e saldata. Anche il residuo necessario per continuare con la giudiziale potrà essere suddiviso in rate, secondo un piano definito prima del nuovo incarico.
Puoi scegliere tra PayPal, bonifico bancario oppure la dilazione dell’intero importo in 12 rate senza interessi. PayPal e bonifico prevedono un acconto del 50% e il saldo del restante 50% al termine della procedura consensuale oppure, se non si raggiunge l’accordo, alla chiusura della trattativa prima del passaggio alla giudiziale.
Paga online l’acconto del 50% per avviare la pratica. Il saldo di 418 € sarà dovuto alla conclusione della trattativa.
Paga 418 € con PayPalPer pagare con bonifico contattaci: ti invieremo le coordinate bancarie, la causale corretta e tutte le indicazioni necessarie. Il saldo sarà di 418 €.
Richiedi le coordinateGrazie alla partnership con Compass puoi richiedere la dilazione dell’intero importo in 12 rate, in alternativa ad acconto e saldo.
Accedi alla dilazioneLa dilazione è soggetta all’approvazione di Compass e alle condizioni contrattuali mostrate prima della sottoscrizione. Se successivamente scegli la giudiziale, lo scomputo della trattativa e la dilazione del residuo saranno definiti separatamente.
Puoi contattarci se l’altro genitore non risponde, ha già un avvocato o ha formulato richieste che vuoi comprendere meglio. Ti aiuteremo a capire quali documenti preparare e come iniziare.
No. La trattativa serve proprio quando un accordo completo non è stato ancora raggiunto. Raccogliamo le tue esigenze e contattiamo l’altro genitore o il suo avvocato per verificare se esiste uno spazio concreto di intesa.
No. Il nostro incarico tutela soltanto la persona che ci conferisce il mandato. L’altro genitore potrà farsi assistere da un proprio avvocato, in particolare se l’accordo viene formalizzato mediante negoziazione assistita.
Affidamento, collocamento, tempi di permanenza, vacanze, mantenimento ordinario, spese straordinarie, scuola, salute, viaggi, comunicazioni e modalità per assumere le decisioni importanti.
No. La trattativa è il confronto necessario per trovare l’accordo. La negoziazione assistita è uno dei possibili strumenti per formalizzarlo e richiede almeno un avvocato per ciascun genitore, oltre al controllo della Procura competente.
Non esiste una durata uguale per tutti. Dipende dalla rapidità delle risposte, dalla complessità dei temi, dai documenti necessari e dalla disponibilità delle parti a formulare proposte concrete.
Dopo aver verificato che il tentativo non sta producendo risultati, possiamo chiudere la fase con trattativa e valutare con te il ricorso giudiziale. Non sei obbligato ad attendere indefinitamente.
Sì. Colloqui, scambio dei documenti e confronto sulle proposte possono essere gestiti a distanza. Ti indicheremo poi le firme e gli adempimenti necessari per formalizzare l’accordo.
In molti casi sì. Occorre però verificare residenza abituale dei figli, competenza, notifiche e collegamenti con l’Italia. La valutazione viene effettuata all’inizio.
Il saldo è dovuto alla conclusione della procedura consensuale oppure, se l’accordo non viene raggiunto, alla chiusura della fase con trattativa prima dell’eventuale avvio della giudiziale.
No. Se prosegui con noi, gli 836 € già versati vengono scalati dal costo complessivo della giudiziale, pari a 2.956 €. Il residuo è di 2.120 €.
Sì. Prima del nuovo incarico definiamo importo residuo, numero delle rate e scadenze. Il piano non parte automaticamente: viene concordato con te.
In genere servono documento e codice fiscale, dati e certificazioni anagrafiche dei figli e dei genitori, eventuali provvedimenti o lettere già ricevuti e documentazione reddituale. L’elenco definitivo dipende dai punti oggetto di trattativa.