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Affidamento dei figli per genitori non sposati con trattativa

Non avete ancora trovato un accordo su affidamento, mantenimento o tempi con i figli? Ti assistiamo nel confronto con l’altro genitore o con il suo avvocato per cercare condizioni equilibrate, chiare e tutelanti per i figli. In questa procedura assistiamo una sola parte.

836 € IVA inclusaAcconto di 418 € e saldo di 418 €. In alternativa puoi richiedere la dilazione dell’intero importo in 12 rate senza interessi tramite Compass.

Quando serve la trattativa per l’affidamento dei figli

La procedura è pensata per i genitori non sposati che devono regolamentare la responsabilità genitoriale e non hanno ancora raggiunto un’intesa completa. La trattativa permette di verificare se il disaccordo può essere superato prima di iniziare una causa davanti al Tribunale.

Il nostro avvocato ascolta le tue esigenze, analizza la situazione familiare ed economica e formula una proposta all’altro genitore o al suo legale. Ogni proposta viene condivisa con te prima dell’invio: sei sempre tu a decidere se accettare, modificare o rifiutare le condizioni discusse.

Affidamento condiviso o, nei casi previsti, esclusivo
Collocamento e residenza abituale dei figli
Tempi di permanenza con ciascun genitore
Assegno di mantenimento e rivalutazione
Spese straordinarie e modalità di rimborso
Scuola, salute, vacanze, viaggi e decisioni importanti

Trattativa e negoziazione assistita non sono la stessa fase

La trattativa è il confronto iniziale per costruire l’accordo. Se l’intesa viene raggiunta, potrà essere formalizzata con la procedura più adatta al caso. La negoziazione assistita per l’affidamento e il mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio richiede l’assistenza di almeno un avvocato per parte e il controllo della Procura competente.

Come funziona la procedura con trattativa

L’obiettivo è cercare un accordo sostenibile senza lasciarti solo nel confronto con l’altro genitore.

1

Analisi del caso

Ricostruiamo la situazione, individuiamo i punti di disaccordo, esaminiamo eventuali lettere ricevute e definiamo con te gli obiettivi prioritari.

2

Proposta all’altro genitore

Predisponiamo una comunicazione chiara e completa da inviare all’altro genitore o al suo avvocato, evitando formulazioni ambigue o condizioni difficili da applicare.

3

Confronto e controproposte

Gestiamo risposte e controproposte, spiegandoti gli effetti pratici e giuridici delle condizioni discusse prima di ogni decisione.

4

Accordo e formalizzazione

Se si raggiunge un’intesa, predisponiamo il testo finale e individuiamo il percorso corretto per renderlo efficace e tutelante per i figli.

5

Chiusura senza accordo

Se il confronto non produce un risultato, riepiloghiamo i punti rimasti controversi e valutiamo con te la procedura giudiziale.

6

Eventuale giudiziale

Il passaggio non è automatico: decidiamo insieme se proseguire, definiamo il nuovo incarico e scaliamo quanto già pagato per la trattativa.

Quanto dura la trattativa tra genitori non sposati?

I tempi dipendono dalla trattativa. Non è corretto promettere una durata identica per ogni famiglia: incidono la disponibilità dell’altro genitore, i tempi del suo avvocato, il numero dei temi da affrontare e la necessità di acquisire documenti economici o familiari.

Dopo ogni passaggio valutiamo con te se il confronto sta avanzando. Se l’altra parte non risponde o mantiene posizioni incompatibili, non sei obbligato ad attendere senza limiti: possiamo chiudere il tentativo e verificare se sia opportuno avviare il procedimento giudiziale.

La trattativa può essere gestita a distanza

Colloqui, documenti, proposte e aggiornamenti possono essere gestiti online o telefonicamente. Anche se uno dei genitori vive all’estero, possiamo esaminare il caso e verificare competenza, notifiche e modalità di formalizzazione.

Se non si raggiunge l’accordo: costi scalati dalla giudiziale

Gli importi versati per la trattativa non vengono persi. Se l’altro genitore non accetta le condizioni, non risponde o non è possibile costruire un’intesa e scegli di proseguire con noi, il costo complessivo della procedura giudiziale è di 2.956 €. Gli 836 € della trattativa vengono interamente scomputati: il residuo è quindi pari a 2.120 €.

836 €Costo totale della fase con trattativa.
2.956 €Costo complessivo della procedura giudiziale.
2.120 €Residuo dopo aver scalato quanto già versato.

La fase di trattativa deve essere prima conclusa e saldata. Anche il residuo necessario per continuare con la giudiziale potrà essere suddiviso in rate, secondo un piano definito prima del nuovo incarico.

Modalità di pagamento per iniziare

Puoi scegliere tra PayPal, bonifico bancario oppure la dilazione dell’intero importo in 12 rate senza interessi. PayPal e bonifico prevedono un acconto del 50% e il saldo del restante 50% al termine della procedura consensuale oppure, se non si raggiunge l’accordo, alla chiusura della trattativa prima del passaggio alla giudiziale.

Prima rata con PayPal

418 €

Paga online l’acconto del 50% per avviare la pratica. Il saldo di 418 € sarà dovuto alla conclusione della trattativa.

Paga 418 € con PayPal

Acconto con bonifico

418 €

Per pagare con bonifico contattaci: ti invieremo le coordinate bancarie, la causale corretta e tutte le indicazioni necessarie. Il saldo sarà di 418 €.

Richiedi le coordinate

12 rate senza interessi

836 €

Grazie alla partnership con Compass puoi richiedere la dilazione dell’intero importo in 12 rate, in alternativa ad acconto e saldo.

Accedi alla dilazione

La dilazione è soggetta all’approvazione di Compass e alle condizioni contrattuali mostrate prima della sottoscrizione. Se successivamente scegli la giudiziale, lo scomputo della trattativa e la dilazione del residuo saranno definiti separatamente.

Raccontaci su quali condizioni manca l’accordo

Puoi contattarci se l’altro genitore non risponde, ha già un avvocato o ha formulato richieste che vuoi comprendere meglio. Ti aiuteremo a capire quali documenti preparare e come iniziare.

FAQ sull’affidamento dei figli con trattativa

È necessario che l’altro genitore sia già d’accordo per iniziare?

No. La trattativa serve proprio quando un accordo completo non è stato ancora raggiunto. Raccogliamo le tue esigenze e contattiamo l’altro genitore o il suo avvocato per verificare se esiste uno spazio concreto di intesa.

Il vostro avvocato assiste entrambi i genitori?

No. Il nostro incarico tutela soltanto la persona che ci conferisce il mandato. L’altro genitore potrà farsi assistere da un proprio avvocato, in particolare se l’accordo viene formalizzato mediante negoziazione assistita.

Su quali condizioni si può trattare?

Affidamento, collocamento, tempi di permanenza, vacanze, mantenimento ordinario, spese straordinarie, scuola, salute, viaggi, comunicazioni e modalità per assumere le decisioni importanti.

La trattativa è la stessa cosa della negoziazione assistita?

No. La trattativa è il confronto necessario per trovare l’accordo. La negoziazione assistita è uno dei possibili strumenti per formalizzarlo e richiede almeno un avvocato per ciascun genitore, oltre al controllo della Procura competente.

Quanto dura la trattativa tra genitori non sposati?

Non esiste una durata uguale per tutti. Dipende dalla rapidità delle risposte, dalla complessità dei temi, dai documenti necessari e dalla disponibilità delle parti a formulare proposte concrete.

Che cosa succede se l’altro genitore non risponde?

Dopo aver verificato che il tentativo non sta producendo risultati, possiamo chiudere la fase con trattativa e valutare con te il ricorso giudiziale. Non sei obbligato ad attendere indefinitamente.

È possibile gestire tutto a distanza?

Sì. Colloqui, scambio dei documenti e confronto sulle proposte possono essere gestiti a distanza. Ti indicheremo poi le firme e gli adempimenti necessari per formalizzare l’accordo.

Possiamo procedere se uno dei genitori vive all’estero?

In molti casi sì. Occorre però verificare residenza abituale dei figli, competenza, notifiche e collegamenti con l’Italia. La valutazione viene effettuata all’inizio.

Quando devo pagare il saldo di 418 €?

Il saldo è dovuto alla conclusione della procedura consensuale oppure, se l’accordo non viene raggiunto, alla chiusura della fase con trattativa prima dell’eventuale avvio della giudiziale.

Se la trattativa fallisce, pago 836 € più 2.956 €?

No. Se prosegui con noi, gli 836 € già versati vengono scalati dal costo complessivo della giudiziale, pari a 2.956 €. Il residuo è di 2.120 €.

Il residuo della giudiziale può essere rateizzato?

Sì. Prima del nuovo incarico definiamo importo residuo, numero delle rate e scadenze. Il piano non parte automaticamente: viene concordato con te.

Quali documenti servono per iniziare?

In genere servono documento e codice fiscale, dati e certificazioni anagrafiche dei figli e dei genitori, eventuali provvedimenti o lettere già ricevuti e documentazione reddituale. L’elenco definitivo dipende dai punti oggetto di trattativa.

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