CONIUGI TUTELATI · ASSISTENZA INDIVIDUALE

Scioglimento unione civile con trattativa

Vuoi sciogliere l’unione civile ma manca ancora un accordo? Ti assistiamo nel confronto con l’altra parte o con il suo avvocato, per cercare una soluzione consensuale e definire condizioni sostenibili. In questa procedura tuteliamo soltanto te.

836 € IVA inclusa per la persona assistita.
Acconto di 418 € e saldo di 418 €. In alternativa, puoi richiedere 12 rate senza interessi con Compass.

Guarda come funziona

Il video spiega quando scegliere la trattativa e come possiamo assisterti.
Guarda il video su YouTube ↗

Quando serve una trattativa per sciogliere l’unione civile

Lo scioglimento dell’unione civile con trattativa è il percorso dedicato a chi desidera arrivare a un accordo, ma non lo ha ancora raggiunto. Può mancare il consenso ad avviare la procedura oppure esserci disaccordo sulle condizioni economiche e patrimoniali.

Un avvocato raccoglie le tue esigenze, valuta i documenti e formula una proposta all’altra parte o al suo legale. L’obiettivo è trasformare una situazione ferma o conflittuale in un’intesa chiara, consapevole e formalizzabile. Non devi negoziare da solo né accettare condizioni che non comprendi.

L’assistenza è individuale: il nostro incarico riguarda la tua posizione. La trattativa non garantisce che l’altra persona accetti la proposta, ma permette di verificare concretamente se esiste lo spazio per una soluzione consensuale.

È il percorso adatto se…

Non sai se l’altra parte è d’accordo.
Vuoi avviare lo scioglimento, ma ricevi risposte incerte o nessuna iniziativa concreta.

Siete d’accordo a lasciarvi, ma non sulle condizioni.
Occorre confrontarsi su aspetti economici, casa e rapporti patrimoniali, secondo la vostra situazione.

Hai ricevuto una lettera da un avvocato.
Possiamo esaminarla, chiarire le richieste e predisporre una risposta per avviare un confronto.

Come funziona lo scioglimento con trattativa

Procediamo per passaggi chiari, condividendo con te le proposte prima di sottoporle all’altra parte. La decisione di accettare un accordo resta sempre tua.

01

Colloquio e analisi della situazione

Iniziamo con un colloquio telefonico o in videoconferenza. Ricostruiamo la vicenda, esaminiamo eventuali lettere ricevute e individuiamo gli obiettivi, i documenti necessari e i punti su cui trovare un’intesa.

02

Lettera e confronto tra le parti

Prepariamo la comunicazione per l’altra parte o per il suo avvocato. Gestiamo proposte, risposte e controproposte, spiegandoti il contenuto delle condizioni discusse e le conseguenze delle possibili scelte.

03

Accordo oppure valutazione della giudiziale

Se si raggiunge un’intesa, predisponiamo e formalizziamo gli accordi nel percorso consensuale applicabile. Se la trattativa si chiude senza accordo, ti illustriamo il passaggio alla giudiziale, il costo residuo e la possibile dilazione, prima di un nuovo incarico.

Per le unioni civili non è prevista una precedente separazione. Nel percorso ordinario, la domanda di scioglimento può essere proposta trascorsi tre mesi dalla manifestazione di volontà davanti all’ufficiale dello stato civile, anche individuale. La trattativa può essere avviata durante questa fase. Approfondisci sul sito del Tribunale di Como.

Se non si trova un accordo, quanto costa passare alla giudiziale?

Il costo della trattativa viene scalato dalla procedura giudiziale. Se il confronto non consente di raggiungere un’intesa e decidi di proseguire con noi, il costo complessivo di riferimento della giudiziale è di 2.956 €.

La fase di trattativa viene prima conclusa e saldata. I 836 € corrisposti sono quindi scomputati: il residuo per la successiva giudiziale è di 2.120 €. Non si sommano 836 € a 2.956 €.

Il residuo potrà essere ulteriormente dilazionato. Numero delle rate, importi e scadenze saranno concordati prima dell’avvio della nuova fase: non si applica automaticamente un piano già scelto per la trattativa.

Un esempio concreto

1. Avvio della trattativa: 418 €.
Versi il primo acconto, pari al 50%.

2. Chiusura della trattativa: 418 €.
Se non si raggiunge l’accordo, saldi questa fase prima di avviare la giudiziale.

3. Eventuale giudiziale: residuo 2.120 €.
2.956 € − 836 € già corrisposti = 2.120 €, ulteriormente dilazionabili con un piano da concordare.

Il passaggio alla giudiziale non è automatico: richiede una tua decisione e la definizione del relativo incarico.

Quanto tempo richiede la trattativa?

Tempi variabili

Il confronto dipende dalle risposte

Non esiste una durata fissa valida per ogni trattativa. Incidono la disponibilità dell’altra parte, i tempi del suo legale, il numero delle questioni da risolvere e la documentazione necessaria.

Concordiamo i passaggi e valutiamo se il confronto sta producendo risultati. Se l’altra parte non risponde, non sei obbligato ad attendere indefinitamente: esaminiamo con te quando chiudere il tentativo e valutare la via giudiziale.

3 mesi

Il termine preliminare per lo scioglimento

Nel percorso ordinario, dalla dichiarazione di volontà resa al Comune devono trascorrere tre mesi prima della domanda di scioglimento. Il termine non decorre dal versamento dell’acconto né dall’invio della lettera dell’avvocato.

Il tempo necessario per raggiungere l’accordo e quello per formalizzare lo scioglimento sono distinti. La durata finale dipende dal percorso applicabile e dagli uffici coinvolti. Durante il primo colloquio verifichiamo anche se hai già reso la dichiarazione.

Costi della procedura con trattativa

836 €

IVA inclusa · assistenza per una sola persona

Il costo riguarda il percorso con trattativa: analisi della situazione, interlocuzione con l’altra parte o il suo avvocato e attività per arrivare alla definizione consensuale, secondo l’incarico concordato.

Prima di iniziare, precisiamo per iscritto le attività comprese e valutiamo eventuali questioni o adempimenti ulteriori. Il compenso non è subordinato all’accettazione della proposta da parte dell’altra persona.

418 € + 418 €

Acconto del 50%: 418 €
Per iniziare, tramite PayPal o bonifico bancario.

Saldo del 50%: 418 €
Al termine della procedura consensuale. Se l’accordo non viene raggiunto, il saldo è dovuto alla chiusura della fase con trattativa, prima dell’eventuale avvio della giudiziale.

In alternativa puoi richiedere la dilazione degli 836 € in 12 rate senza interessi tramite Compass.

Avvia la pratica: scegli come pagare

Puoi iniziare versando l’acconto di 418 €, oppure scegliere la dilazione dell’intero importo. Se hai ricevuto una lettera o vuoi chiarire quale percorso sia adatto, contattaci prima di pagare.

Acconto con PayPal

418 €

Il pulsante consente di pagare il 50% iniziale. Il saldo di 418 € sarà dovuto al termine della consensuale oppure alla chiusura della trattativa senza accordo, prima dell’eventuale passaggio alla giudiziale.

Acconto con bonifico

Conto intestato a:
ACB Assotutelati Srl

IBAN:
IT18E0623003200000057442229

Importo: Euro 418,00

Causale:
Acconto Avvio Procedura Scioglimento Unione Civile con Trattativa

Il saldo di 418 € è dovuto al termine della consensuale o alla chiusura della trattativa senza accordo, prima della giudiziale. Bonifico e PayPal sono modalità alternative per il medesimo acconto.

Preferisci 12 rate senza interessi?

Grazie alla nostra partnership con Compass, puoi richiedere di pagare il totale di 836 € in 12 rate senza interessi, in alternativa ad acconto e saldo.

Se successivamente scegli la giudiziale, concorderemo separatamente lo scomputo della trattativa e la dilazione del residuo. Il finanziamento già attivato mantiene le proprie condizioni e scadenze.

Finanziamento soggetto ad approvazione di Compass e alle condizioni contrattuali consultabili prima della sottoscrizione.

Raccontaci la tua situazione

Raccontaci su quali punti manca l’accordo e se hai già ricevuto comunicazioni da un avvocato. Possiamo aiutarti a capire da dove iniziare e quali documenti preparare.

Scrivici su WhatsApp, chiama il numero verde oppure compila il modulo, indicando che ti interessa lo scioglimento dell’unione civile con trattativa.

Richiedi informazioni

FAQ sullo scioglimento dell’unione civile con trattativa

No. La trattativa serve proprio a verificare se è possibile raggiungerlo. Puoi incaricarci anche quando l’altra persona è incerta, non prende iniziative oppure contesta le condizioni proposte.

No. In questo servizio assistiamo soltanto te. L’altra parte può farsi assistere dal proprio legale; il confronto avviene tenendo distinti gli interessi e gli incarichi.

Sì. Esaminiamo la comunicazione insieme a te, verifichiamo eventuali termini e prepariamo una risposta coerente con la tua posizione. È utile contattarci tempestivamente e conservare anche gli allegati e la prova della ricezione.

Il confronto può riguardare la disponibilità allo scioglimento e, secondo il caso, aspetti economici, uso della casa e rapporti patrimoniali. Verifichiamo quali richieste siano pertinenti e quali questioni richiedano attività o accordi separati.

No. Ti spieghiamo le condizioni e le possibili conseguenze, ma l’accettazione resta una tua scelta. Non formalizziamo un accordo senza la tua approvazione.

Non necessariamente. Qui “trattativa” indica il confronto per cercare un’intesa. La negoziazione assistita è uno specifico strumento giuridico con proprie formalità. Il percorso per formalizzare l’accordo viene individuato in base alla situazione.

Colloqui, raccolta dei documenti e confronto possono essere gestiti per telefono, videoconferenza ed email. Le modalità degli eventuali adempimenti personali e della formalizzazione finale dipendono dal percorso scelto e vengono chiarite con il legale.

No. Per l’unione civile non è prevista una fase di separazione come per il matrimonio. Nel percorso ordinario, dopo la manifestazione di volontà davanti all’ufficiale dello stato civile occorre attendere tre mesi prima della domanda di scioglimento.

Sì. Questo periodo può essere utilizzato per raccogliere documenti e confrontarsi sulle condizioni. Il raggiungimento dell’intesa non elimina però il termine preliminare previsto per la domanda di scioglimento.

La durata dipende dalla disponibilità delle parti e dalla complessità delle questioni. Se non arrivano risposte o il confronto non avanza, valutiamo insieme la chiusura della trattativa e l’eventuale giudiziale. Non viene promessa una data certa per l’accordo.

Il saldo è dovuto al termine della procedura consensuale. Se non si raggiunge l’accordo, va versato alla chiusura della fase con trattativa, prima di avviare l’eventuale giudiziale. Il totale della trattativa è di 836 € IVA inclusa.

No. Se prosegui con noi nella giudiziale, gli 836 € corrisposti per la trattativa vengono scalati dal costo di riferimento di 2.956 €. Dopo aver saldato la trattativa, il residuo è quindi di 2.120 €.

Sì. Il residuo di 2.120 € può essere ulteriormente dilazionato. Le modalità, gli importi e le scadenze vengono concordati prima del nuovo incarico; il passaggio non attiva automaticamente un piano di pagamento.

Puoi richiedere la dilazione dell’intero importo di 836 € tramite Compass, alternativa al pagamento in due quote da 418 €. L’attivazione è soggetta all’approvazione del finanziatore e alle condizioni contrattuali. Un eventuale successivo incarico giudiziale viene regolato separatamente.

Prepara documento d’identità, codice fiscale, dati dell’unione civile, eventuale dichiarazione già resa al Comune e le comunicazioni scambiate con l’altra parte o il suo avvocato. Ti indicheremo quali documenti economici e patrimoniali siano necessari per le questioni da discutere.

Avete già raggiunto un accordo completo? Scopri lo scioglimento consensuale online e la procedura consensuale con udienza. Se invece l’altra parte è irreperibile, contattaci per valutare il percorso specifico.

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