Il divorzio veloce non è una procedura autonoma e non scatta automaticamente dopo la separazione. L’espressione indica l’insieme delle regole che consentono di chiedere il divorzio dopo termini più brevi e di scegliere, quando esiste un accordo, strumenti più rapidi del contenzioso tradizionale.
In generale, la domanda può essere presentata dopo 6 mesi dalla separazione consensuale oppure dopo 12 mesi dalla separazione giudiziale. Occorre comunque avviare una procedura di divorzio: il semplice trascorrere del tempo non scioglie il matrimonio.
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Che cos’è il divorzio veloce?
Con la legge n. 55 del 2015 sono stati ridotti i tempi che devono trascorrere tra separazione e divorzio. Da allora non è più necessario attendere tre anni. Il termine è differente a seconda del tipo di separazione:
- 6 mesi in caso di separazione consensuale;
- 12 mesi in caso di separazione giudiziale.
“Veloce” descrive quindi la riduzione del periodo di attesa e, in senso comune, le procedure consensuali che evitano un lungo giudizio. Non significa che ogni divorzio si concluda nello stesso numero di giorni.
Il divorzio è automatico dopo la separazione?
No. Dopo 6 o 12 mesi i coniugi acquisiscono la possibilità di presentare la domanda, ma restano sposati finché non interviene una sentenza o un accordo di divorzio valido secondo una delle procedure previste.
Neppure la separazione di fatto fa partire automaticamente il termine. Occorre verificare la data giuridicamente rilevante della separazione consensuale o giudiziale. Prima del deposito è quindi essenziale controllare verbale, provvedimento o accordo di negoziazione assistita.
Da quando si calcolano i 6 o 12 mesi?
Nel procedimento davanti al Tribunale il termine decorre, in linea generale, dalla comparizione dei coniugi davanti all’autorità competente o dalla data individuata dalle regole processuali applicabili. Per la negoziazione assistita e l’accordo in Comune occorre fare riferimento alla specifica procedura.
Poiché un errore nel calcolo può rendere prematura la domanda, è opportuno verificare il documento con cui la separazione è stata formalizzata anziché basarsi sul giorno in cui è cessata la convivenza.
Come divorziare velocemente: le procedure disponibili
1. Ricorso congiunto in Tribunale
Se i coniugi concordano sul divorzio e su tutte le condizioni, possono presentare un ricorso congiunto. Il Tribunale verifica regolarità e conformità degli accordi alla legge e, in presenza di figli, al loro interesse.
Il procedimento può essere gestito in larga parte a distanza. Nei casi previsti, i coniugi possono chiedere che l’udienza sia sostituita dal deposito di note scritte, ferma la valutazione dell’autorità giudiziaria.
2. Negoziazione assistita
Ciascun coniuge è assistito dal proprio avvocato. L’accordo viene sottoposto al controllo della Procura e, dopo il nulla osta o l’autorizzazione, produce gli effetti del provvedimento giudiziale.
La negoziazione assistita può essere utilizzata anche con figli minori, maggiorenni non economicamente autosufficienti, incapaci o portatori di handicap grave. È spesso rapida, ma richiede un accordo completo e il rispetto degli adempimenti formali.
3. Divorzio davanti al Comune
I coniugi possono concludere l’accordo davanti all’ufficiale dello stato civile soltanto quando ricorrono i requisiti stabiliti dalla legge. In particolare, la procedura non è utilizzabile nelle situazioni riguardanti figli minori, figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti.
L’accordo non può contenere patti di trasferimento patrimoniale. L’assistenza dell’avvocato è facoltativa, ma prima di scegliere il Comune è prudente controllare il contenuto delle condizioni e l’assenza di elementi incompatibili.
4. Divorzio giudiziale
Quando manca l’accordo, uno dei coniugi può presentare domanda giudiziale. Il giudice dovrà decidere sulle questioni controverse, come figli, assegno divorzile, casa familiare e richieste economiche. È normalmente la strada più lunga perché richiede attività istruttoria e decisioni non condivise.
Separazione e divorzio nello stesso procedimento
La riforma del processo familiare consente, nei casi e con le modalità previste, di proporre nello stesso procedimento le domande di separazione e divorzio. La domanda di divorzio diventa procedibile soltanto dopo il decorso del termine di legge e quando sono presenti gli ulteriori presupposti richiesti.
Il cumulo non elimina i 6 o 12 mesi e non produce un divorzio immediato, ma può ridurre duplicazioni processuali e organizzative. La convenienza deve essere valutata in base alla presenza o meno di un accordo e alle questioni ancora controverse.
Divorzio breve, veloce, consensuale e online: differenze
| Espressione | Significato |
|---|---|
| Divorzio breve | Riduzione a 6 o 12 mesi del periodo successivo alla separazione |
| Divorzio veloce | Termine comune per indicare tempi ridotti e procedure consensuali |
| Divorzio consensuale | Procedura basata su un accordo completo tra i coniugi |
| Divorzio online | Modalità di organizzazione a distanza del servizio, non una quarta procedura legale |
| Divorzio giudiziale | Procedimento contenzioso quando manca l’accordo |
Guida dedicata: divorzio consensuale: tempi, costi e procedura.
Divorzio veloce con figli
Avere figli non impedisce di divorziare consensualmente né di utilizzare la negoziazione assistita. L’accordo deve però regolare in modo preciso affidamento, collocamento, frequentazione, mantenimento, spese straordinarie e casa familiare.
Il divorzio in Comune non è utilizzabile quando ricorrono le condizioni relative ai figli previste dalla legge. Se i genitori non concordano sulle condizioni, sarà necessario il procedimento giudiziale.
Approfondimento: divorzio consensuale con figli.
Quali documenti servono?
L’elenco cambia in base alla procedura e all’ufficio competente. In genere possono essere necessari:
- documenti di identità e codici fiscali;
- estratto o copia dell’atto di matrimonio;
- provvedimento o accordo di separazione;
- certificazioni anagrafiche richieste;
- dichiarazioni dei redditi e documentazione patrimoniale;
- documenti su figli, casa, mutui e mantenimento;
- bozza completa delle condizioni concordate.
Preparare correttamente i documenti riduce richieste di integrazione e ritardi. Prima di richiedere certificati è utile controllare la prassi applicata alla procedura scelta.
Quanto tempo occorre realmente?
Ai 6 o 12 mesi successivi alla separazione va aggiunto il tempo necessario per preparare e concludere il divorzio. Una procedura consensuale può essere più rapida se le condizioni sono già definite e i documenti sono completi.
I tempi del ricorso congiunto dipendono dal Tribunale; quelli della negoziazione dipendono dalla trattativa, dal controllo della Procura e dagli adempimenti successivi. Il procedimento giudiziale può durare sensibilmente di più.
Quanto costa un divorzio veloce?
Il costo dipende dalla procedura, dalla complessità delle condizioni, dalla presenza di figli e dal numero di professionisti coinvolti. È importante verificare se il prezzo comunicato riguarda una persona o l’intera coppia e quali spese sono comprese.
Con Coniugi Tutelati, il divorzio consensuale in Tribunale costa attualmente 678 euro complessivi per la coppia; la negoziazione assistita costa 1.093 euro complessivi per la coppia. Gli importi devono essere confermati al momento dell’avvio insieme alle eventuali spese vive.
Per confrontare le procedure: quanto costa un divorzio.
Cosa rallenta il divorzio?
- accordi incompleti o contraddittori;
- documentazione reddituale o anagrafica mancante;
- conflitti su figli, casa e assegno;
- trasferimenti patrimoniali non strutturati correttamente;
- domanda presentata prima del termine;
- mancata collaborazione nella raccolta dei documenti;
- necessità di indagini economiche nel giudizio.
Come rendere la procedura più rapida
- verificare la data da cui decorrono i 6 o 12 mesi;
- raccogliere subito i documenti;
- definire tutte le condizioni prima del deposito;
- separare le questioni urgenti da quelle negoziabili;
- utilizzare pagamenti e comunicazioni tracciabili;
- scegliere la procedura compatibile con figli e patrimonio.
Quali effetti produce il divorzio?
Con il divorzio viene sciolto il matrimonio civile oppure cessano gli effetti civili del matrimonio concordatario. Gli ex coniugi riacquistano lo stato libero e possono contrarre nuove nozze dopo gli adempimenti necessari.
Restano efficaci le condizioni relative a figli, assegno divorzile, casa familiare e altri obblighi. I normali diritti successori tra coniugi cessano, salvo le specifiche tutele previste dalla legge in particolari situazioni.
Domande frequenti
Dopo la separazione il divorzio avviene automaticamente?
No. Trascorso il termine bisogna presentare una domanda o concludere un accordo con una delle procedure previste. Fino ad allora i coniugi restano sposati.
Si può divorziare prima di sei mesi?
In via ordinaria no: dopo una separazione consensuale deve trascorrere il termine di sei mesi. Occorre inoltre verificare da quale data decorre nel caso concreto.
Il divorzio online è legalmente valido?
Sì, se il servizio a distanza conduce a una procedura legale valida. “Online” indica la gestione digitale di colloqui e documenti, non una procedura diversa da Tribunale, negoziazione o Comune.
Con figli si può ottenere un divorzio veloce?
Sì, attraverso ricorso congiunto o negoziazione assistita se esiste un accordo tutelante. Non è invece possibile utilizzare l’accordo in Comune nelle situazioni relative ai figli indicate dalla legge.
Separazione e divorzio possono essere chiesti insieme?
Nei casi previsti le domande possono essere proposte nello stesso procedimento, ma il divorzio diventa procedibile soltanto dopo il decorso del termine e la presenza degli altri presupposti di legge.
Vuoi individuare la procedura più rapida per il tuo caso?
Puoi richiedere informazioni per verificare termini, documenti, costi e condizioni da inserire nell’accordo.
In sintesi
Il divorzio veloce richiede comunque una domanda: non è automatico. Il termine è normalmente di sei mesi dopo una separazione consensuale e dodici mesi dopo una separazione giudiziale. Un accordo completo, documenti corretti e la scelta della procedura adatta sono gli elementi che incidono maggiormente sulla rapidità.



